La quotazione Bitcoin nel 2017

Negli ultimi mesi ne avete sentito parlare sicuramente: la quotazione bitcoin. Come moneta del futuro che cambierà la finanza e l’economia per sempre o semplicemente come bolla speculativa da stargli lontano.

La sostanza è che una moneta che è passata da un valore di 1.000 dollari a gennaio 2017 a 17.000 dollari a dicembre dello stesso anno è fenomeno che va analizzato e studiato nel dettaglio. ne avevamo parlato in questo blog nel lontano 2014

http://www.tecnologiaecomunicazione.it/wp/2014/01/cosa-e-il-bitcoin/

 

eccoci a parlarne di nuovo dopo 4 anni. Le cose sono molto cambiate.

quotazione bitcoin nel 2017

 

La materia è molto complessa ed introduce caratteristiche informatiche in un mondo fatto solo di soldi.

 

di seguito il link all’articlo originale su Mondo Digitale

Herman Hesse

per poter realizzare il possibile bisogna tentare continuamente l’impossibile

W. Shakespeare

L’amore non è amore se muta quando si imbatte in un mutamento

F. M. Alexander

siamo prigionieri del nostro modo di muoverci, del nostro modo di pensare, del nostro modo di percepire e di sentire. Siamo schiavi dei nostri stessi automatismi

Uno, nessuno, centomila (Pirandello)

“come davanti a una macchina fotografica. Lei s’atteggia. E atteggiarsi è come diventare statua per un momento. La vita si muove di continuo, e non può mai veramente vedere se stessa. […]
Ma io vedo un’immagine di lei che è mia soltanto; non è certo la sua. Lei la sua, viva, avrà forse potuto intravederla appena in qualche fotografia istantanea che le avranno fatta. Ma ne avrà certo provato un’ingrata sorpresa. Avrà fors’anche stentato a riconoscersi, lì scomposta, in movimento.”

T. T. Liang

il corpo segue la mente come l’ombra segue la materia

Il Piccolo Principe, voi parlate del boa o del cappello?

Il Piccolo Principe, uno dei libri più belli e famosi di sempre, ricchissimo di spunti e citazioni. Anche se rientrate in quella piccola fetta di persone che non l’hanno letto (o visto il film), sono sicuro che almeno le vostre bacheche di facebook sono piene di foto con frasi bellissime di questo libro.

Tra le più famose sicuramente abbiamo

  • Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano”
  • E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante”
  • Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre eternamente costretti a spiegar loro le cose”
  • E’ una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. E’ una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza.
    Per ogni fine c’è un nuovo inizio.

Personalmente quello che ricordo con maggior sentimento e trasporto è il seguente:

“Quando ne incontravo uno che mi sembrava di mente aperta, tentavo l’esperimento del mio disegno numero uno, che ho sempre conservato. cercavo di capire così se era veramente una persona comprensiva. ma, chiunque fosse, uomo o donna, mi rispondeva:”è un cappello.”

e allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. mi abbassavo al suo livello. gli parlavo di  bridge, di golf, di politica, di cravatte. e lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile”

Racconta, in modo semplicissimo, un gesto, una situazione quotidiana che tutti noi viviamo e ci fa aprire mille domande su quel gesto e su quella situazione; stavate parlando del boa o del cappello?

Una domanda da porsi molto spesso, quasi in ogni conversazione: state parlando del boa o del cappello? Chi è di fronte a voi si aspetta del parlare del boa o gli “basta” il cappello? e a te?

 

Immagini e trailer del film “Il piccolo principe”

T.T. Liang

non ci rendiamo conto del potere che può avere un bicchiere d’acqua, eppure, quando si trasforma in vapore è in grado di muovere i pistoni di macchine potentissime

Lao Tzu, il saggio

“Previeni i problemi prima che sorgano.

Coltiva l’ordine prima che nasca il disordine.

L’albero più grande nasce da un piccolo germoglio.

La torre più alta nasce da un mucchietto di terra.

Un viaggio di mille miglia incomincia con un passo.

Non violentare le cose, o ne sarai violentato. Non ti legare alle cose, o ne sarai legato. Il saggio non interferisce,  e così non fallisce; non si attacca, e così non perde.

poichè le imprese speso falliscono prima di giungere al compimento, egli sta molto attento sia alla fine sia all’inizio, e così ha successo.

il suo  solo desiderio è liberaRSI DEL DESIDERIO.

NON IMMAGINANDO NIENTE, NON CONOSCENDO NIENTE, NON INTERFERENDO IN NIENTE, AIUTA TUTTI GLI ESSERI A DIVENTARE SE STESSI.”

Il barone rampante di Calvino in bellissime illustrazioni (Roger Olmos)

Lo splendito romanzo, e mio preferito della trilogia,  “Il barone rampante” (il secondo romanzo della trilogia “i nostri antenati”) ha ispirato l’artista Roger Olmos in una serie di illustrazioni, tutte meravigliose.

 

Per chi ha letto il libro, un modo meraviglioso, per ricordare e rivivere le emozioni di Cosimo, che decise di passare tutta la vita sugli alberi per ribellarsi alle regole rigide della società e della famiglia.

 

 

Rivedendo le illustrazioni mi è venuto subito in mente questa frase che sono andato a ricercare e ripubblicare per voi. L’associazione tra libri ed uccelli è bellissima, e personalmente anche io cambio spesso l’ordine nella mia libreria.

 

“Per tenere i libri, Cosimo costruì a più riprese delle specie di biblioteche pensili, riparate alla meglio dalla pioggia e dai roditori, ma cambiava loro continuamente di posto, secondo gli studi e i gusti del momento, perchè egli considerava i libri un po’ come degli uccelli e non voleva vederli fermi o ingabbiati, se no diceva che intristivano.”

Alla ricerca dell’intelligenza artificiale

Il 22 dicembre anche Apple ha dichiarato il suo interesse nell’inteligenza artificiale, così dopo Google e Facebook ora tutti i biglietti sono allineati sul futuro e cosa serve.

Link: “apple apre al mondo dell’intelligenza artificiale e punta al riconoscimento delle immagini”

 

Jhon Willard Marriot

sono le piccole cose a rendere possibili quelle grandi. Solo la massima attenzione per il minimo dettaglio fa di qualsiasi cosa un’operazione di prim’ordine

Il mercato delle pagine facebook

Il fenomeno è noto ed è una delle spiegazioni sul proliferare di pagine “acchiappa like“. In estrema sintesi, si crea può creare una pagina, si cerca di acchiappare più like possibile, spesso utilizzando demagogia, si cambia nome e si può vendere.

Nell’articolo di agi.it si trova un’ottima spiegazione del perché e come di questo mercato.

 

Link: “Come nasce una fan page e quando diventa un business” 

 

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